Nuances nasce dall’incontro tra Michele de Martino e Salvatore Della Vecchia, due musicisti con una lunga attività concertistica in Italia e all’estero. Il progetto presenta il mandolino in una dimensione cameristica, lontana dalla semplice immagine folkloristica a cui viene spesso ricondotto. Il programma riunisce composizioni originali, trascrizioni e pagine che tra Ottocento e Novecento circolavano nei salotti e nelle case.
La sonata di Bach e i valzer di Chopin si affiancano a brani di Scarlatti, Beethoven e Rossini, insieme alle composizioni della scuola napoletana di Barbella, Napoli, Viviani, Calace e Gervasio. Il repertorio alterna quindi pagine europee e musica legata alla storia del mandolino a Napoli, seguendo epoche e linguaggi diversi.
Il filo conduttore è il dialogo tra i due interpreti e il lavoro sulle trascrizioni e sugli arrangiamenti. Ne nasce un concerto pensato per mostrare la varietà del mandolino e la ricchezza degli strumenti a plettro, senza separare la tradizione colta da quella popolare.