Proposte

Le Proposte

Michele de Martino presenta quattro progetti musicali: il duo Nuances, il Trio Acustico Napoletano, Ottocento Napoletano e l’Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina.

Il repertorio attraversa la tradizione napoletana, la musica colta e nuove composizioni. Le formazioni cambiano di volta in volta: dal dialogo cameristico tra strumenti a plettro alla voce accompagnata da mandolino e chitarra, fino al grande organico dell’OPPS.

01

Nuances

Michele de Martino · Salvatore Della Vecchia

02

Trio Acustico Napoletano

Voce · Mandolino · Chitarra

03

Ottocento Napoletano

Vincenzo Capezzuto & Motus Mandolin Trio

04

OPPS

Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina

DUO

Nuances

Michele de Martino · Salvatore Della Vecchia

Nuances nasce dall’incontro tra Michele de Martino e Salvatore Della Vecchia, due musicisti con una lunga attività concertistica in Italia e all’estero. Il progetto presenta il mandolino in una dimensione cameristica, lontana dalla semplice immagine folkloristica a cui viene spesso ricondotto. Il programma riunisce composizioni originali, trascrizioni e pagine che tra Ottocento e Novecento circolavano nei salotti e nelle case.

La sonata di Bach e i valzer di Chopin si affiancano a brani di Scarlatti, Beethoven e Rossini, insieme alle composizioni della scuola napoletana di Barbella, Napoli, Viviani, Calace e Gervasio. Il repertorio alterna quindi pagine europee e musica legata alla storia del mandolino a Napoli, seguendo epoche e linguaggi diversi.

Il filo conduttore è il dialogo tra i due interpreti e il lavoro sulle trascrizioni e sugli arrangiamenti. Ne nasce un concerto pensato per mostrare la varietà del mandolino e la ricchezza degli strumenti a plettro, senza separare la tradizione colta da quella popolare.

TRIO

Trio Acustico Napoletano

Emanuela Loffredo · Voce
Michele de Martino · Mandolino
Maurizio Pica · Chitarra

Il Trio Acustico Napoletano nasce nel 2013 e debutta per iniziativa della Fondazione Roberto Murolo, in occasione del convegno Le forme della canzone. La formazione riunisce Emanuela Loffredo alla voce, Michele de Martino al mandolino e Maurizio Pica alla chitarra.

Il progetto porta in scena la canzone napoletana con un organico essenziale, che lascia spazio alla voce, alle parole e al dialogo tra gli strumenti. Il programma attraversa i diversi stili del repertorio partenopeo e comprende i brani più noti della tradizione, riletti in funzione della formazione.

In questo percorso il mandolino viene presentato nei suoi due aspetti, quello colto e quello popolare. L’esecuzione acustica mantiene al centro il contenuto musicale ed emotivo delle canzoni, restituendo al repertorio la sua immediatezza e la sua ricchezza.

CONCERTO

Ottocento Napoletano

Vincenzo Capezzuto · Voce
Michele de Martino · Mandolino
Raffaele La Ragione · Mandola
Salvatore Della Vecchia · Mandoloncello & Arrangiamenti

Nell’Ottocento la canzone napoletana raggiunge l’apice della sua popolarità. Compositori, cantanti, impresari, editori e intellettuali arrivano a Napoli, attratti dai suoi teatri, dai salotti e dalla vitalità musicale della città.

In Ottocento Napoletano, la voce di Vincenzo Capezzuto incontra il Motus Mandolin Trio, formato da Michele de Martino, Raffaele La Ragione e Salvatore Della Vecchia. Mandolino, mandola e mandoloncello accompagnano la voce in un programma dedicato alle canzoni più note della tradizione partenopea.

Ne nasce un concerto cameristico e teatrale, ispirato all’atmosfera dei salotti musicali, dove il virtuosismo del trio accompagna la particolare vocalità di Capezzuto.

ORCHESTRA

Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina

Michele de Martino · Direzione Musicale

Fondata nel 2020 da Michele de Martino, l’Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina riunisce circa quaranta musicisti tra professionisti, docenti e giovani talenti del territorio. L’orchestra lavora sul repertorio storico e originale per mandolino e strumenti a plettro, mantenendo allo stesso tempo uno sguardo aperto verso la musica contemporanea e la nascita di nuove composizioni.

Nei suoi programmi convivono pagine di Calace e Mezzacapo, trascrizioni operistiche di Verdi e Mascagni e composizioni del Novecento e contemporanee. All’attività concertistica si affiancano progetti didattici e di utilità sociale, rivolti alla diffusione della cultura mandolinistica e alla crescita delle nuove generazioni di strumentisti.